Il mio piano diabolico per nascondere il mio autolesionismo questa estate
L'altro giorno, in un momento di noia casualissima, per distrarmi un pochino dalla mia disperazione senza troppo impegno avevo preso al volo una penna che avevo in giro sulla scrivania, e mi ero messa per qualche minuto a disegnarmi dei pattern decorativi sul braccio... un lieve passatempo sfizioso e a suo modo rilassante, per quei pochi minuti prima che anche ciò diventa puntualmente scocciante (principalmente perché ho scarsa fantasia), ma non è questo il punto di questa mia ennesima yappata . Mentre stavo lì, a coprire la mia pelle con ghirigori tondeggianti di natura incomprensibile, sono stata casualmente sorpresa di notare come, lentamente, a furia di fare tratti vari, via via che si formava così il disegno che mi era saltato in mente sulla metà del mio avambraccio, i miei soliti segni rossastri dovuti a tagli di giorni o settimane prima tendevano quasi a sparire, venendo come confusi attorno all'inchiostro (che era rosso anch'esso, e questo sicuramente è parte del mo...