Il mio piano diabolico per nascondere il mio autolesionismo questa estate
L'altro giorno, in un momento di noia casualissima, per distrarmi un pochino dalla mia disperazione senza troppo impegno avevo preso al volo una penna che avevo in giro sulla scrivania, e mi ero messa per qualche minuto a disegnarmi dei pattern decorativi sul braccio... un lieve passatempo sfizioso e a suo modo rilassante, per quei pochi minuti prima che anche ciò diventa puntualmente scocciante (principalmente perché ho scarsa fantasia), ma non è questo il punto di questa mia ennesima yappata.
Mentre stavo lì, a coprire la mia pelle con ghirigori tondeggianti di natura incomprensibile, sono stata casualmente sorpresa di notare come, lentamente, a furia di fare tratti vari, via via che si formava così il disegno che mi era saltato in mente sulla metà del mio avambraccio, i miei soliti segni rossastri dovuti a tagli di giorni o settimane prima tendevano quasi a sparire, venendo come confusi attorno all'inchiostro (che era rosso anch'esso, e questo sicuramente è parte del motivo, ma non è di per sé il fatto intero)...
Da qui, altrettanto di colpo, pensando a questo punto non tanto ai disegni quanto ai miei segni, mi è allora venuta un'idea che... sarò immodesta ma, al di là di tutto, mi pare semplicemente un colpo di genio: questo semplice trucchetto visivo potrebbe essere la chiave più perfetta ed efficace (o, almeno, quella potenzialmente meno restrittiva e più affidabile) di nascondere il mio autolesionismo in questa estate che verrà, tra appena qualche mese, in cui ovviamente non potrò fare affidamento sulle maniche lunghe come ora che è ancora inverno (o meglio, legalmente primavera, ma fattualmente fa ancora freddissimo).
Detta così, la cosa potrebbe forse sembrare abbastanza campata per aria, ma in realtà, se generalizzata, apparirà forse meno strana anche alle persone non strane: è non altro che l'applicazione a questo specifico scenario della tattica di nascondere qualcosa non tramite occultamento minuzioso, bensì sotterrandola dietro altre cose che attirano l'attenzione al posto della questione principale, sostituendosi ad essa... nascondere in bella vista, in altre parole, un metodo empiricamente confermato come molto efficace in infiniti casi, e spesso paradossalmente di più rispetto alla via diretta.
Tornando sul caso specifico dell'autolesionismo, anche per esperienza personale (che nel mio caso è particolarmente imbarazzante, a conferma di tutto questo...), occultare questo comportamento può essere in molti casi abbastanza difficile quando non si ha la semplice possibilità di coprire il corpo, e basta veramente un minimo atto di distrazione per farsi sgamare... e, visto che questo costante stare in allerta è anche mentalmente faticoso, lo sgamaggio è più una questione di "quando", che non di "se" o "forse"... quindi, a questo punto, perché non pensare proprio ad una diversa strategia?
Ed è qui allora che la mia idea si concretizza: cosa se, pur volendo comunque nascondere il fattaccio in sé alle altre persone, non ci fosse il bisogno di nascondere braccia e gambe, perché si fa in modo di non rendere proprio più visibili le ferite a colpo d'occhio (ammesso qualcuno non le stia specificatamente cercando)? E certo, ci sono svariati metodi anche più classici per questo, dal più appezzottato coprire i polsi con braccialetti al più efficace ma limitato usare il make-up, ma viste tutte le seccature conviene a questo punto almeno considerare, tentare, un cambio radicale di strategia, e nascondere insomma i segni con altri segni.
Il mio piano malefico sarebbe dunque quello di usare appunto dei semplici disegnini sulla pelle per rendere questa ancora più decorata, e quindi in realtà attirare anche di più l'attenzione su di essa, ma non sulle lesioni che eventualmente per i miei motivi mi faccio, che finiranno così per non essere più in primo piano visivo. I modi per fare ciò sono potenzialmente molteplici, dal disegnarsi addosso con penne e pennarelli al farsi di quei tatuaggi temporanei che forse tutti ricordano dalla propria infanzia, ma potenzialmente la prima opzione è anche più versatile: si possono facilmente fare le più svariate forme, adattandole attorno a bene o male qualunque lesione non terribilmente evidente, ed usando magari pure diversi colori come si ritiene più utile e sfizioso.
<!-- Questa tecnica, per giunta, si sviluppa in potenzialmente due modalità, o fasi, _o non saprei come meglio definirle_, che secondo me è ancora più incredibile. La principale è semplicemente il livello più pratico, per cui posso coprire le braccia o le gambe con disegnini -->
Il punto principale di tutto questo ambaradan sarebbe che, quando ritengo opportuno per nascondere qualcosa sulle gambe o le braccia, posso semplicemente mettermi lì per un po' con la penna a fare qualcosina, ed ecco qua. A tal punto, se qualcuno mai dovesse notare la mia pelle, è molto difficile che faccia caso proprio a quelle linee sparse e poco interessanti che potrei aver fatto chissà quando con una lama, notando piuttosto la grandezza e la varietà dei miei ghirigori a penna su una più ampia superficie, (almeno finché questi non sbiadiscono troppo, richiedendo un rinnovo). E, detto che certamente degli sconosciuti non mi faranno domande a vedermi disegnata addosso, qualora dovessero farlo conoscenti e familiari posso banalmente rispondere una cosa che non solo non è tecnicamente una bugia per me, ma che apparirebbe addirittura solo più veritiera quanto più frequentemente mi faccio vedere in queste condizioni, ossia che semplicemente "ho lo sfizio di disegnarmi sulla pelle"...
Inoltre, qualora questo livello base del piano non bastasse per rallegrarmi, grazie all'hackerabilità della psicologia umana io prevendo già pure un altro dettaglio che potrebbe girare a mio favore, forse... non proprio così certo, ma che è comunque un bonus non da sottovalutare: a furia di vedermi spesso con gli arti genericamente imbrattati, per le persone a me vicine questa stessa vista potrebbe diventare normalità, quindi non attirare più l'attenzione nemmeno inconsciamente dopo abbastanza tempo... e di conseguenza, in tal caso, se magari il mio intero braccio pieno di segni più o meno artistici non viene più neanche guardato, il mio stesso braccio non dovrebbe a maggior ragione più attirare la benché minima attenzione se su di esso sono invece visibili appena delle banali linee rosse incise nella carne qui e là.
...Beh, allora, che dire... questo è il genere di roba che il mio cervello riesce ad architettare, in quei rari istanti in cui dentro di esso scoccano particolari scintille, ahahah... ma, questa volta, un'idea così semplice mi ha veramente migliorato la giornata. Da un lato non vedo l'ora che arrivi finalmente il caldo, perché questo inverno 2025-2026 mi ha assolutamente uccisa (e sta continuando a farlo...)... ma, allo stesso tempo, sono certamente preoccupata per l'estate, perché avendo ripreso il vizio di tagliarmi dopo anni, e non avendo stavolta alcuna intenzione di smettere, decisamente non sono entusiasta del fatto che potrei sgamata o risgamata, portando rogne a me e sofferenza agli altri... ma, con un simile asso nella manica (seppur corta, in questo caso), sono decisamente più tranquilla per i mesi a venire.
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