L'assurdità di queste olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
Con questi giochi olimpici invernali arrivati anche quest'incredibile anno 2026, e ormai ora anche belli che finiti, certo che vengono in mente tante cose da pensare sull'assurdità che sono stati... o beh, almeno qualche pensierino certamente, da me che sono pazzerella; e nemmeno tanto sui momenti effettivi, giustamente, quanto più sul contorno.
In realtà, infatti, io non li ho minimamente seguiti... che sembra strano, perché quando li fanno in estate diventano per me puntualmente una micro-fissazione autistica, fintanto che durano, anche se di tutti gli sport che fanno non ci capisco una puntualmente una mazza, e me li guardo più mentre penso ad altro... però, non so, in questo periodo non era il caso. Io sono stata (...sto) mezza male mentalmente per fatti miei, e francamente ho il presentimento che, inconsciamente, le olimpiadi invernali mi facciano repulsione perché l'inverno mi fa repulsione, specialmente quest'anno, quindi via...
> "[opinione popolarissima olimpiadi milano cortina 2026 non me ne freca un cazzo](https://t.me/c/1489901084/45981)" (commento dai social)
Ma vabbè, non fa niente, ho pensato ad altro... E certo, da un lato pare un peccato, anche perché questi stavolta erano in Italia, wow, il mio paese... ma io vivo comunque in terronia, non tra Milano e Cortina, quindi alla fine le avrebbero potute fare anche in Siberia e non sarebbe cambiato nulla per me, per cui che cavolo importa in fondo.
A quanto sappiamo, però, la gente del settore avrebbe probabilmente preferito una localizzazione meno strana, per questo evento... Perché insomma, già come idea, "Giochi olimpici di Milano-Cortina", non prometteva affatto bene: due città che non ci azzeccano più di un tot, e per giunta in addirittura due regioni diverse, in cui tenere in contemporanea le olimpiadi... e infatti, nella pratica, prevedibilmente (stando a quanto mi è arrivato di completa sfuggita), le lamentele di atleti, giornalisti e persone affini non hanno tardato a materializzarsi, visto che disastro logistico è muoversi tra le due località per partecipare alle diverse attività così come organizzate.
Detto che a Milano le piste da sci non ci sono (...credo?), sarebbe a questo punto stato chiaramente stato un minor mal di testa fare tutto direttamente a Cortina... ma, da un altro punto di vista, la _scissione spaziotemporale_ (cioè, solo spaziale) che è stata messa in atto qui non è stata un capriccio politico o un fallimento organizzativo, quanto una scelta conscia e francamente positiva per limitare il fenomeno delle cattedrali nel deserto... o, in questo caso, degli stadi nella neve, immagino... Quindi, non si può dare una enorme colpa ai responsabili di tutto ciò; è più l'universo che fa schifo, per cui le strutture chiuse erano già meglio disponibili a Milano... ma, a dirla tutta, ci sarebbero dovute essere anche alcune opere che, alla fine, non sono state completate in temo, quindi insomma, siamo pur sempre alla solita Italia...
Certo è però che la situazione non è comunque bella da vedere... specialmente dopo tutti i discorsoni a proposito delle "olimpiadi accessibili", concetto che quest'anno sarebbe dovuto essere una maggiore priorità; e, per carità, in parte così è stato a quanto ho sentito, con la riduzione delle barriere architettoniche e mazzi vari... ma, dover fare la spola tra Lombardia e Veneto, per gli spettatori dei giochi tanto quanto per gli addetti ai lavori, mi sembra proprio il contrario di accessibile. Questo per non parlare poi di quanto si spende, volendo assistere ai giochi di persona, ma se volessimo parlare di accessibilità anche in senso economico crollerebbe tutto, quindi lasciamo stare.
E insomma, sostanzialmente questo è... mentre, per il resto, polemiche effettivamente sterili stavolta non ne ho sentite... almeno, per i giochi in sé, ma la cerimonia di apertura anche stavolta non è stata esente da opinioni varie; qualcuna con cui stavolta sono d'accordo... e qualcuna che lasciamo stare... e no, non parlo nemmeno della sigla dove l'uomo vitruviano è stato per qualche motivo ridisegnato senza gioielli, ma comunque c'entra Leonardo da Vinci...
Cioè, ma che razza di roba erano quei due bracieri, accesi in contemporanea tra le due città per fare una cosa che doveva essere magica e ispirante, ma francamente a me è sembrata abbastanza sterile? Ispirati a Leonardo, si dice, ma in che cavolo di modo? Ho visto, seppur distrattamente, mentre cenavo, la cerimonia di apertura in TV dove sono stati accesi, e non mi sembra che il collegamento con il signorone sia nemmeno stato spiegato... ho dovuto cercare sul web per scoprire che la forma di quei due cosi è un riferimento ai nodi vinciani, dei particolari segni che lo scienziato qui artista faceva su appunti e robine. Ovviamente, lasciamo proprio stare chi ci ha voluto trovare riferimenti satanici, o chi cavolo si ricorda che cosa ho visto altrettanto distrattamente online, perché mamma mia...
Ah e, a questo punto, a proposito, dopo averla menzionata, non mi metto neanche a parlare di cosa è stata la telecronaca Rai nel suo complesso... non perché io non mi senta in diritto di sfottere con le poche informazioni che ho solo perché non ho effettivamente guardato i giochi, soprattutto nei primi giorni, ma perché, da quello che ho sentito, è davvero a questo punto meglio stendere un velo pietoso... già mi sono scocciata. **Buona fine delle olimpiadi del freddo; se ne riparlerà meglio in estate.**

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